Home Politica Il candidato a Sindaco Palomba presenta la lista: “Da noi nessun riciclato”

Il candidato a Sindaco Palomba presenta la lista: “Da noi nessun riciclato”

E' sostenuto da due liste il candidato a Sindaco di Anzio Roberto Palomba che, nonostante le tante voci di un imminente ritiro, ha deciso di andare fino in fondo in questa avventura elettorale. A sostegno della sia candidatura ‘Onestà e Lavoro‘

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Roberto Palomba
Luigi D’Arpino

E’ sostenuto da due liste il candidato a Sindaco di Anzio Roberto Palomba che, nonostante le tante voci di un imminente ritiro, ha deciso di andare fino in fondo in questa avventura elettorale. A sostegno della sia candidatura ‘Onestà e Lavoro‘, una lista di professionisti e imprenditori di Anzio, e ‘Italia Madre‘, il movimento neonato da un’idea di Irene Pivetti che ha scelto proprio Anzio “perché come gli Americani nel ’44, abbiamo scelto questa città per iniziare a conquistare politicamente il Lazio“. La Pivetti, in collegamento telefonico, ieri pomeriggio presso il casale ‘Valle Palomba‘, durante la conferenza stampa di presentazione di liste e programma, ha sottolineato il suo incondizionato appoggio a Palomba e, tramite il suo referente di zona presente all’incontro, l’avvocato Antonio Mazzarino, ha dato la sua disponibilità ad impegnarsi in prima persona con l’assessorato alle Attività produttive in caso di vittoria del candidato sindaco.

Paride Tulli

“Sono qui come candidato fantasma – ha detto Palomba iniziando con una battuta la presentazione del progetto politico – mi hanno dato in ritirata più volte ma siamo qui. C’è chi nel percorso ci ha lasciato, portando via tante persone che erano in lista, ma sono rimasti i migliori. Da noi – spiega – non c’è nessun riciclato della vecchia amministrazione, e non abbiamo una marcata connotazione politica. C’è il centrodestra con un pezzo forte, il nostro Senatore Luigi D’Arpino, ma c’è anche Paride Tulli. Ho deciso alla mia età di mettermi in gioco, perché ho dimostrato di saper lavorare, ad Anzio ma anche a Terracina dove mi hanno chiamato per rimettere in piedi la Marina, perché ho fatto qualcosa per la mia città e perché è ora di provarci. Ho avuto una piccola esperienza amministrativa anni fa, oggi è tempo di metterci un altro impegno”. “Abbiamo voglia di iniziare a ricostruire il tessuto produttivo, siamo una forza nascente che crede e punta sul lavoro“.

Fanno sapere i delegati di Italia Madre, che proprio alla classe produttiva si rivolgono. L’obiettivo è ridurre la burocrazia e creare occasioni di lavoro per i giovani, anche con i tanti talenti spesso ‘esportati’ in altri comuni e che, con l’impegno di persone come Clinio Cocuzza, possono diventare un valore aggiunto. La prima cosa da fare, se verrà eletto, per Palomba, è la pulizia della città, la valutazione della Ditta che se non è in grado di portare avanti il lavoro, va cambiata. Poi delle valutazioni sul Porto. “La Nautica è ferma – spiega – anziché 800 posti come Nettuno ne farei 100 caratteristici, per dare a tutti un motivo per passare ad Anzio”.

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