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Il Comune di Nettuno scova 3925 famiglie di evasori, recuperati 4,5 milioni

Sono dati sorprendenti quelli forniti oggi dal Sindaco di Nettuno Angelo Casto e dall'Area economico finanziaria del Comune, relativamente

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L’assessore al Bilancio Filomena Paciello

Sono dati sorprendenti quelli forniti oggi dal Sindaco di Nettuno Angelo Casto e dall’Area economico finanziaria del Comune, relativamente ad un anno di lavoro nel settore tributario, che ha portato a scovare, grazie ad un intenso lavoro di ricerca che sta continuando, 3925 famiglie di evasori delle imposte comunali. Un numero considerevolissimo, grazie al quale sono entrati nelle casse dell’Ente, oltre ai normali introiti tributari, 4,5 milioni di euro di soli accertamenti.
“Dopo un anno e mezzo di lavoro – ha detto il Sindaco Casto evidentemente soddisfatto – in vista della formulazione del prossimo Bilancio di previsione ci siamo riuniti oggi per dare conto ai cittadini di Nettuno della direzione che abbiamo preso. Ringrazio l’ex assessore Aquino per aver dato la giusta direzione con oculatezza e la linea seguita dal dirigente D’Aprano e dal personale dell’Area finanziaria oggi qui presente. La situazione dei conti che abbiamo ereditato la conoscono tutti e dopo solo un anno e mezzo siamo sulla via del risanamento dei conti e, grazie alla nostra solvibilità, la Cassa depositi e prestiti ci indica come sempre più affidabili. I risultati ottenuti sono notevolissimi e adesso si può tracciare una linea di non ritorno tra prima di noi e dopo di noi. In futuro pagando tutti, si potrà pagare meno e i furbi non avranno vita facile. Voglio ringraziare i cittadini che si stanno facendo avanti per mettersi in regola, dimostrando senso sociale e di Comunità, gli altri comunque li troveremo perché nessuno può agire in danno degli altri”.
Il Sindaco ha poi colto l’occasione per presentare il nuovo assessore al Bilancio Filomena Paciello che ha iniziato a studiare la situazione dei conti di Nettuno.

“Quello che sono andata a ricoprire – ha detto la Paciello ringraziando il Sindaco – è un incarico importante ed impegnativo a cui presterò tutta la mia attenzione”.

“Dopo un anno di seria attività accertativa – ha poi detto il vicepresidente della Commissione Bilancio e consigliere comunale Eleonora Tulli – imprese e cittadini morosi chiamati ad ottemperare ai propri doveri con la formula dell’invito, hanno pagato il dovuto, alcuni subito altri rateizzando. Con questi introiti aggiuntivi – ha sottolineano – abbiamo potuto dare slancio all’attività amministrativa avviando sul territorio una serie di lavori per i cittadini alcuni dei quali sono già visibili. Puntiamo sull’equità, pagare tutti per pagare meno”.

“In poco tempo – ha detto poi il consigliere Roberto Lucci, Presidente della commissione Bilancio – siamo riusciti a ripristinare il giusto equilibrio economico e a rispettare impegni. Abbiamo dimezzato le imposte per il suolo pubblico e quando si opera con credibilità e serietà si è più giusti. Queste sono le qualità che mettiamo in campo quotidianamente”.

Quindi ha preso la parola il Dirigente Luigi D’Aprano. “Il problema principale el settore tributi – ha detto – era proprio la riscossione. Pagavano davvero in pochi per tutti e c’era stata poca attività accertativa. Abbiamo incassato 4,5 milioni in un solo anno e puntiamo a fare meglio in futuro, siamo certi che c’è ancora molto margine. Molti stanno venendo da noi, con la regolarizzazione volontaria non facciamo pagare le imposte aggiuntive ma a chi troviamo noi aggiungiamo le sanzioni di legge e non ci saranno sconti”. Gli evasori individuati dovranno pagare, oltre all’anno in corso, anche i cinque anni precedenti.

Sono state scovate anche 179 attività commerciali non in regola, tra stabilimenti balneari, bar, associazioni, uffici, negozi, camping… tutte attività regolamento registrate. In futuro chi chiederà i permessi commerciali dovrà necessariamente riempire anche il modulo tributario.

“Ringrazio i cittadini responsabili – ha concluso il Sindaco – anche così si vede il senso di una comunità. Chi tenta di sfuggire pensa di essere furbo ma agisce in danno della collettività”.