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Laboratorio analisi depotenziato ad Anzio, Sannini difende la Regione

"Lo spostamento a Latina del laboratorio di analisi del nosocomio di Anzio e Nettuno, è stata salutata dai soliti commenti fasulli e pieni di demagogia che stanno

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“Lo spostamento a Latina del laboratorio di analisi del nosocomio di Anzio e Nettuno, è stata salutata dai soliti commenti fasulli e pieni di demagogia che stanno gettando, ovviamente, panico e preoccupazioni tra la popolazione inutilmente”. Lo scrive in una nota stampa Mirko Sannini delegato del Pd di Nettuno.

“La visita del Ministro Lorenzin – aggiunge – confermò la grave carenza strutturale del laboratorio che versava in pessime condizioni a causa del troppo carico di lavoro. Locali inadeguati e carenza di personale rendevano inefficiente il servizio. Un progetto di riqualificazione del reparto è stato presentato da anni alla Regione, che per motivi di budget (ricordo che solo quest’anno grazie all’azione dell’amministrazione Zingaretti la Sanità di questa regione è uscita dal commissariamento), non lo ha mai finanziato. Obbligatorio e necessario quindi, il trasferimento a Latina per rendere il servizio, del Riuniti, migliore per l’appunto. Perché ricordiamolo, lo spostamento del laboratorio d’analisi non influirà in alcun modo, in alcun modo, sui prelievi e sul servizio pubblico ai cittadini. L’allarme sui tempi delle analisi invece, è ancora più infondato: le analisi di urgenza verranno trasportate velocemente con macchinari all’avanguardia riprendendo modelli già esistenti, mentre per le analisi non urgenti i tempi saranno gli stessi grazie e fortunatamente ai mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione. Un plauso va alla Lorenzin ed alla Regione che sono intervenuti in maniera seria e adeguata, senza pensare a calcoli ai fini del voto. È normale che la notizia possa destare scalpore, lo capisco. O che le mie parole possano sembrare folli. Ma oggi, visto anche il clima di rabbia che c’è, è sempre necessario informarsi ed informare su più fronti.  Il tempo è galantuomo, e darà le giuste risposte. Io sono sicuro, e questo ci tengo a sottolinearlo, che proseguendo questo percorso iniziato nel 2013 la nostra Sanità potrà vantarsi di essere una delle migliori d’Europa”. Una presa di posizione che non sembra tenere conto del personale medico e sanitario qualificato che in questi giorni sta protestando proprio per le possibili conseguenze di questo rinnovamento.